di Anita Azzari

BELLE FAVOLE OSSOLANE PER NATALE

Tra le numerose pubblicazioni della casa editrice Il Rosso e il Blu di Wally Mazzi a Santa Maria Maggiore trova spazio una simpatica raccolta di favole di Patrizia Letizio intitolata: Tra alpi e valli ossolane, nuovissime favole e illustrata da Marcella Pulina.

L'autrice è una giovane ossolana che ama questa terra, la conosce a fondo e vi ambienta le sue piacevoli favole. I luoghi portano il nome di paesi ben noti le cui caratteristiche, a volte, vengono arricchite da particolari fantastici; la morale attinge alle sane tradizioni della gente di montagna: laboriosità, tenacia,correttezza; non mancano i tratti di modernità. Ne “La stria rusa dal Blitz”, la cattiva strega dai capelli rossi che tutti temono e vive segregata coi suoi animali sulle pendici della montagna, si rivela invece, nel corso degli eventi, una fata buona che svela i loschi intrighi dell'orco: un avido affarista che si è presentato come corretto e distinto signore. La strega dei cristalli ha la sua favolosa dimora fra i ghiacciai del Rosa ed aiuta una povera e volonterosa fanciulla a conquistare un'ambita borsa di studio.

A Masera, un vivace folletto, nascosto nel cappello di un giovane triste per l'avvenire del fratello pigro e nulla facente, con consigli e magie, lo aiuta a trasformare l'indolente in attivo ragazzo; tra Devero e Trontano una polenta magica aiuta un giovane mugnaio a vincere una difficile gara e a conquistare il cuore della nobile giovane di cui era perdutamente innamorato. Anche gli animali hanno il loro ruolo in queste favole, domestici o selvatici, parlano con i padroni, si ribellano alle macchine che inquinano il loro ambiente, aiutano i loro amici umani.

Si legge volentieri questa rassegna di favole che ci fanno sorridere alla natura, alla lealtà, all'operosità e ci induce ad augurare che le tradizionali strenne natalizie portino il libro tra le mani di tanti nostri ragazzi: li rallegrerà e farà loro del bene.