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Un libro sul ciclismo di straordinario interesse QUEL GIRO D’ITALIA DEL NOVECENTO
E’ questo il titolo di un originalissimo libro sul ciclismo nato dall’unione di giornalisti, scrittori e rappresentanti del mondo della cultura, dello spettacolo e della politica fra i quali Giampaolo Ormezzano, Gino Bailo, Beppe Conti, Marco Pastonesi, Benito Mazzi, Claudio Gregori, Gianpieretti, Mario Fossati, Paolo Broggi , Matteo Caccia, Giuseppe Castelnovi, Carlo Delfino, Paolo Facchinetti, Giancarlo Pauletto, Mauro Olivi, Gianpaolo Porreca e Gianni Rossi. Quest’ultimo è stato l’ideatore e il coordinatore del progetto, che prevedeva un Giro d’Italia virtuale con alla partenza i migliori corridori di tutti i tempi, da Ganna e Pantani, da Indurain a Merckx, a Bartali, Gaul, Bottecchia, Cipollini. 240 atleti che si sono sfidati lungo 22 tappe per stabilire chi fra di loro sia stato il più grande.La prefazione è di Candido Cannavò, il saluto e il ringraziamento agli autori di Fausto Balduzzi, presidente dell’Associazione Fausto e Serse Coppi di Castellania, ente che, con la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, ha patrocinato il progetto. Editore è Ediciclo di Portogruaro. La presentazione ufficiale, alla presenza di un folto pubblico, ha avuto luogo sabato 15 dicembre 2007 presso il salone della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona. Erano presenti, con Bailo e Rossi che hanno fatto gli onori di casa, Ormezzano, Pastonesi, Castelnovi, Gregori, Mazzi, Conti, Facchinetti, Olivi, Delfino e il pittore Claudio Pesci che ha illustrato il libro. Molto applauditi Nino Defilippis, Imerio Massignan, Giacchero, Favero, Zanazzi e altri vecchi campioni del pedale.
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