Benito Mazzi

“LA PACIOLIGA: umori e sapori della vecchia Vigezzo”

Fotografie d'epoca b/n

pagg.120, euro 16.50

 

LA PACIOLIGA

umori e sapori della vecchia Vigezzo

 

<<I cuochi novaresi gente seria, laboriosa, che conosce il valore della fatica e del denaro, sanno dar gioia al palato e calore alla mensa senza sperperi, senza cineserie. A chi assegneremmo l'Oscar di questa nobile gara?>> scriveva nel 1974, quando Vigezzo e l'Ossola appartenevano ancora alla provincia di Novara, il giornalista del quotidiano La Stampa Carlo Casalegno.

<<Noi vorremmo attribuirlo alle casalinghe della Valle Vigezzo che, nella notte dei tempi, elaborarono la ricetta della "torta di pane e latte". Sembra un dolce modesto fino allo squallore: provatelo, è una delizia>>.

<<Una cucina vigezzina esiste eccome>> sosteneva l'accademico della cucina Ermanno Scopinich. <<Ha l'incommensurabile pregio della genuinità che nasce dalla povertà. Le appartengono pietanze gustossissime, nate da pochi e semplici ingredienti, da erbe locali, tra cui le ortiche degli orti. Ho assaporato in Vigezzo piatti che hanno pochi eguali in Italia. Il problema è di ricercare le ricette scavando con scruploso entusiasmo nella tradizione>>.

E' quanto si è proposto questo libro, che si è avvalso della perfetta disponibilità di tanti vigezzini i quali hanno messo a disposizione le loro antiche ricette di famiglia. Fra le sue pagine troveremo anche i numerosi personaggi che hanno ispirato alcuni di questi piatti o che ne hanno inventati di propri o che comunque hanno lasciato un'impronta per simpatia ed originalità. Senza dimenticare storie ed aneddoti legati al cibo, a grandi mangiatori ed a quelle cene comunitarie intense di vita e umanità che riscaldarono tante fredde sere e stagioni del passato.