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Due le novità primaverili dell'editrice Il Rosso e il Blu I baci di Brigitte e l'alpinismo vigezzino di scena alla Fabbrica di Carta 2010 Sono due le novità della primavera 2010 della libreria-editrice “Il Rosso e il Blu” di Santa Maria Maggiore. Il primo libro, curato da Benito Mazzi, intitolato “ BRIGITTE BACIAVA ANCHE I CARABINIERI”, raccoglie pensieri di ragazzi ossolani di ieri e di oggi. Parte del volumetto, inserito nella collana “Il Focolare”, contiene alcuni temi “sgarrupati” e pensierini assai divertenti, sulla falsariga di “Almeno questanno fammi promosso”:<< Avevo un bel negare ma il prete me li indovinava tutti i peccati>>, << Un uomo di Craveggia è andato a vedere lo spogliarello e poi ha detto datemi indietro i soldi perché ho visto troppo poco>>, << Mio padre ha detto che certi fanno l'amore come Berlusconi e certi con i transistor >>... Altri componimenti sottolineano con ironia e capacità di riflessione aspetti della realtà italiana e ossolana di ieri e di oggi. Tra i temi trattati: la guerra del Golfo, il Natale, personaggi tipici della valle Vigezzo, il dramma dei bimbi della Bielorussia. E non mancano avvenimenti ossolani degli ultimi decenni. Il volumetto, inserito nella collana “Il Focolare”, sarà presentato alla Fabbrica di Carta di Villadossola lunedì 26 aprile alle ore 21 dalla scrittrice Patrizia Letizio, esperta di letteratura per l'infanzia. La seconda novità editoriale è APINISMO IN VALLE VIGEZZO numero 6 della collana Conoscere. Ne sono autori il giornalista Marco De Ambrosis e l'alpinista Diego Ramoni. E' la prima volta che questo aspetto vigezzino viene trattato nel suo insieme. Non si è mai parlato molto a livello pubblicistico della scalate in Vigezzo dove, pur non esistendo grandi vette, si sono registrate ascensioni di rilievo, in particolare sul Gridone e sulla Pioda, rimaste nel semi anonimato o registrate unicamente nei diari del Cai locale. Il libro ha raccolto queste imprese dalla voce dei protagonisti, nei racconti dei quali si percepisce la sofferenza, la gioia, la delusione legate all'impresa. Pagine particolari sono riservate ai due massimi alpinisti della valle, prematuramente scomparsi, Primo Bonasson e Claudio Giorgis, e vengono ricordate le prime vittime, all'inizio del secolo, delle montagne vigezzine. Una storia completa e partecipata dell'alpinismo locale, dunque, ma anche una catalogazione completa di tutte le vie esistenti in Vigezzo, classiche e moderne, a beneficio degli appassionati che si avvicinano, in numero sempre più massiccio, a questa specialità. Il libro, arricchito da foto in b/n e a colori e da grafici, sarà presentato alla Fabbrica di carta di Villadossola il 1° maggio 2010 alle ore 21.00 da Teresio Valsesia. Nell'occasione si esibirà il gruppo di canto spontaneo. |