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IL 22 NOVEMBRE A TOCENO STORIE DI ALPEGGI E DI ALPIGIANI
Sabato 22 novembre 2008 alle ore 15,00, serata in onore degli alpigiani di ieri e di oggi nella Sala polifunzionale di Toceno, con la presentazione dell'ultimo libro di Benito Mazzi “Pascoli sotto il cielo”, edito da Macchione editore in Varese. Il pomeriggio, promosso dal Comune di Toceno, dagli Amici della Montagna e dalle edizioni Macchione, prevede anche un intermezzo curato dagli alunni delle Scuole elementari di Toceno, un intervento degli Amici della Montagna, di Teresio Valsesia, prefatore del libro, dell'autore e dell'editore, e la partecipazione del Coro d'Ina vota. Seguirà un rinfresco alla moda “alpigiana”. “Pascoli sotto il cielo” raccoglie numerose storie di alpigiani ossolani, in particolare vigezzini, raccontate dagli stessi protagonisti, storie di sacrifici, di rinunce e di fatiche, ma anche di tenerezza e di attaccamento alla propria terra. Il libro si divide in quattro capitoli. Il primo, intitolato “Ho vissuto in un altro mondo”, ripercorre gli anni della Boggia, l'inalpamento comunitario, e le dure esperienze di chi all'alpe nasceva, viveva tutto l'anno fra mille pericoli ( fulmini, vipere, isolamento da neve, rastrellamenti, alluvioni, ecc.) e moriva. Il secondo, “Storie di capre e di caprai”, si sofferma su quegli allevatori e alpigiani che oggi come ieri dedicano tutte le loro attenzioni alla capra. Aneddoti divertenti, personaggi dalla grande simpatia, vicende al limite dell'incredibile come quella degli amanti della Fajera, vissuti per decenni allo stato brado dentro una caverna sotto i Corni di Nibbio, con la sola compagnia di qualche capra. Il terzo capitolo, “L'alpe tornerà a cantare”, si sofferma sui pochi, ammirevoli alpigiani di oggi riprendendo in parte il diario del giovane studente Stefano Tadina di Villette, che, per scelta, ha trascorso tutta l'estate 2008 sugli alpeggi del Bettelmatt, trovando in quella vita un'insperata dimensione e prospettive per il suo avvenire. Il quarto capitolo, curato dagli “Amici della Montagna” (Alvaro Cantadore, Ezio Ferraris, Domenico Bona, Pietro Amodei, Tiziano Ferraris), propone in 42 schede, con foto a colori (di Ezio Ferraris), caratteristiche e note storiche, altrettanti alpeggi vigezzini ed indica i percorsi per raggiungerli. La corposa pubblicazione, di quasi 200 pagine, si avvale di 139 fotografie,45 delle quali a colori. |